Blog

ALGERIA: Il ritorno nel Tadrat Acacus

Ebbene sì sono tornato sui miei passi a distanza di dieci anni. La domanda che sorge spontanea è perchè fare un viaggio in un altro paese per visitare un'area geografica, che non rispetta i confini umani e politici estendendosi su un vasto territorio, che avevo esplorato una decina di anni fa sul versante libico.

Calendario 2019

"Antartide ultima frontiera"

E' il sesto continente il soggetto del Calendario 2019 di Viaggi Senza Tempo. Nei dodici scatti dell'ultimo calendario troverete la sintesi di un viaggio da me effettuato nel 2005.

Puoi acquistare il Calendario cliccando sul pulsante sottostante.

Calendario 2018

"La vita è un cerchio il cui inizio e la cui fine coincidono"

E' la Tanzania il soggetto del Calendario 2018 di Viaggi Senza Tempo. Nei tredici scatti dell'ultimo calendario troverete la sintesi di un viaggio in Africa tra splendidi paesaggi e scene di vita.

Puoi acquistare il Calendario cliccando sul pulsante sottostante. Il ricavato della vendita sarà devoluto interamente all' AIL Benevento Onlus.

TANZANIA: La grande migrazione nel Serengeti

Avevo intenzione di fare questo viaggio da qualche anno perchè quando vedevo in televisione i documentari relativi alla grande migrazione nel Serengeti mi incuriosiva molto non solo l'enorme quantità di animali ma soprattutto l'"ordine" con il quale procedevano verso l'orizzonte alla ricerca di una meta non visibile. Finalmente sono riuscito ad "essere partecipe" di questo evento naturale e devo dire che l'aspettativa è stata pienamente ripagata.

TANZANIA: Il cratere di Ngorongoro

Il cratere di Ngorongoro è senza ombra di dubbio un habitat unico al mondo. Siamo scesi nel cratere all'alba e man mano che ci inoltravamo nella caldera vulcanica cominciavano a comparire i primi animali. Incredibili sono le pareti di vegetazione che circondano la parte di bassa del cratere che sono visibili ad occhio nudo. Sembra di essere non sulla terraferma ma su di un'isola lontana dal mondo civile quello che noi definiamo realtà. Siamo riusciti nell'intera giornata ad osservare tutti i cosiddetti Big Five (elefante, bufalo, rinoceronte, leone e leopardo).

UGANDA: La navigazione sul Nilo

In Africa non tutto può essere previsto. Questa foto ne è un esempio. Stavamo percorrendo il Nilo su una barca che definire fatiscente era dire poco. Eravamo in sei-sette persone e sopra di noi vi era un semplice telo per ripararci dal sole. Ad un tratto si è spento il motore e siamo rimasti in mezzo al fiume con il proprietario della barca che si affannava per cercare di riavviare il motore. Improvvisamente, mentre eravamo alla deriva, iniziava un temporale violentissimo.

RWANDA: I gorilla di montagna

L'incontro con i gorilla di montagna nel loro habitat naturale rimane certamente una esperienza indimenticabile. Questo scatto ne è la riprova in quanto il gorilla immortalato nella foto inizialmente era di spalle e non si era praticamente accorto del nostro arrivo, pur facendo parte di un gruppo abituato alla presenza dell'uomo. Avevo due macchine fotografiche: una tradizionale con rullino ed un'altra digitale. Ad un certo punto, non pensando alle conseguenze, essendo terminato il rullino, meccanicamente mettevo in funzione il meccanismo di riavvolgimento della pellicola.

ANTARTIDE: Ultima frontiera

Ci sono località veramente estreme nel mondo dove è percepibile la totale lontananza dal nostro vivere quotidiano. Vi sono, però, pochi luoghi sulla terra dove si percepisce la cosiddetta "ultima frontiera". Uno di questi è sicuramente l'Antartide. La prima sensazione si prova quando si lascia il porto di Ushuaia, la città più a sud del mondo.

Calendario 2017

"Viaggiare è fermare il tempo e conoscere meglio se stessi"

E' la Mauritania il soggetto del Calendario 2017 di Viaggi Senza Tempo. Nei dodici scatti dell'ultimo calendario troverete la sintesi di un viaggio in Africa tra splendidi paesaggi e scene di vita.

Puoi acquistare il Calendario cliccando sul pulsante sottostante.

SIRIA Palmira

Oggi 30.3.2016 su tutti i media di informazione è stata diffusa la notizia della riconquista del sito archeologico di Palmira con le foto dello scempio attuato dall'ISIS. Purtroppo è rimasto ben poco di questo posto magico in pieno deserto.
Vi è però una timida speranza: il restauro del sito. Pare che molte pietre siano rimaste in loco ed almeno per l'Arco di Adriano c'è forse la possibilità di vederlo "rinascere". Per il tempio la situazione sembra essere più critica.