ALGERIA: Il ritorno nel Tadrat Acacus

Ebbene sì sono tornato sui miei passi a distanza di dieci anni. La domanda che sorge spontanea è perchè fare un viaggio in un altro paese per visitare un'area geografica, che non rispetta i confini umani e politici estendendosi su un vasto territorio, che avevo esplorato una decina di anni fa sul versante libico. Potrei rispondervi, essendo stata questa certamente una novità, ho accompagnato in questo viaggio le mie figlie che per la prima volta anzichè ascoltare i miei racconti, come è avvenuto negli ultimi dieci anni, hanno voluto e potuto toccare con mano uno dei tanti aspetti di queste incredibile continente che è l'Africa. Ma questa è solo una parte della verità.
Mi è capitato spesso parlando con amici di sentirmi fare questa domanda:"Che ci vai a fare nel deserto? Per vedere che cosa dato che non vi è nulla?" Rispondo sempre che il deserto non è per tutti. Alcuni dei miei interlocutori si accontentano di questa risposta altri invece mi chiedono cosa voglio dire. Il deserto come qualunque ambiente inospitale è certamente un modo per "ricaricare le pile", per riflettere sulla propria vita, per "staccare la spina" ma ha una condizione imprescindibile essere in pace con se stessi. La pace interiore fa sì che si possano apprezzare appieno le bellezze della natura nei luoghi più inospitali del pianeta. La vita è bella proprio perchè siamo tutti diversi!!!!!!

Itinerario: