BENIN Bohicon (parte prima)

La rappresentazione teatrale delle maschere Gèlèdè è un momento sacro che celebra i poteri femminili posseduti dagli spiriti indicati con il nome di "madri". Le maschere, quindi, rappresentano volti femminili con colori vivaci i quali si fondono con i movimenti e la folla venendo a formare un'unica coreografia. Il ritmo della musica è talmente incalzante che crea una frenesia collettiva coinvolgente anche per gli spettatori ospiti. Coloro che indossano le maschere sono gli uomini che, come tutto il resto del villaggio, sono indiziati al lato nascosto della rappresentazione, ignoto al visitatore, il quale può solo sedersi e rimanere affascinato dalle storie divertenti ed educative messe in scena. L'uscita di queste maschere avviene di giorno, al calar del sole ed in piena notte e questi sono momenti dedicati al divertimento ed allo scherzo.
Mentre osservavo questo spettacolo mi ha impressionato molto la partecipazione attiva della popolazione nella rappresentazione. Tutti molto presi dai ritmi frenetici della musica ed i bambini molto attenti a tutto ciò che accadeva. Fotograficamente è stato un momento di intensità massima.